Il Sito dei Cavalli,delle Amazzoni e dei Cavalieri


Alla SNE il primo MAMORIAL GIOVANNI NALDI

Alla SNE il primo MAMORIAL GIOVANNI NALDI

 

     Il cavaliere Anres Penalosa vince il Gran Premio e già Salvatore Naldi pensa al prossimo anno “alla SNE un concorso internazionale”
Ospite dell’ultima giornata della manifestazione il presidente nazionale Fise Vittorio Orlandi
 

Bellissimo concorso 6* organizzato alla SNE da Salvatore Naldi, in memoria del papà Giovanni Naldi, un grandissimo appassionato di questo sport che ha coinvolto le sue generazioni successive che continuano ad impegnarsi nelle gare di equitazione , anche le più difficoltose.

     Il concorso ha riservato molte sorprese soprattutto per il ritorno a Napoli di cavalieri di fama internazionale ed ad uno di questi, Andres Penalosa su Sanserre Graviereha va  il Gran Premio ed a lui è andato l’ambito trofeo in argento messo in palio da De Simone Gioielleria, rappresentazione del maschio Angioino. Non contento di questa vittoria Andres ha conquistato anche la piazza d’onore su Crisco’s Zidane al terzo posto un altro gradito ritorno a Napoli, Guido Franchi su Quixotic D.C.. A premiare Penalosa oltre alla Famiglia Naldi il presidente della Federazione, Vittorio Orlandi. A consegnare i premi il piccolo Salvatore figlio di Giovanni nipote del cavaliere a cui è intitolato il memorial.

    Molto bella ed interessante la partecipazione di tante scuole napoletane, abbiamo visto in gara, Simona Coppola, Guido Grimaldi, Emanuele Zoccola, Francesco Salzano, Paolo Garofalo, Paolo De Celle, al quale è andato il piccolo Gran Premio di sabato, Alessandro Ranieri,Giovanni Consorti, Marco Maietta, ma soprattutto la grande sorpresa è rivedere in gare le sorelle Falvo, Francesca che ottiene un secondo posto in C 120 e Melanie che ha ripreso a gareggiare dopo tanti anni in cui si è dedicata all’insegnamento di giovani e promettenti amazzoni e cavalieri.

   Prima del Gran Premio si sono svolte altre quattro gare: nella categoria 125-Marriott/Renaissance hotel ha vinto Maria Grazia Mosca su Wagner, premiata da Teresa Coscia Naldi; nella categoria 130 intitolata a Piero D’Inzeo (a premiarela figlia Cristina) è stata vinta da Danilo Sestini su Anebhel; la categoria115- intitolata all’associazione nazionale Carabinieri è stata invece
appannaggio della toscana Ginevra Barbieri in sella a Oh-Boy; infine nella categoria135-Regione Campania è tornato a vincere Andres Penalosa su Airon, vincitore anche del titolo di miglior cavaliere del Concorso. Migliore amazzone, invece, Luisa De Filippo. Migliormaster della Scuola Napoletana di Equitazione, Hanspeter Lambrecht

    Un concorso veramente ben organizzato nello scenario della Scuola Napoletana di Equitazione, dove erano presenti tutte le istituzione, come detto dal presidente nazionale Orlandi al presidente del comitato campano Vincenzo Montrone con il vicepresidente Grazia Salero.

   Soddisfatto l’organizzatore, Salvatore Naldi: “Erano anni che mancava un grande appuntamento nazionale qui alla Scuola Napoletana di Equitazione. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di trasformare il concorso in un appuntamento internazionale”.

   Al prossimo anno, allora,  nella certezza che il bene dell’equitazione passa attraverso l’organizzazione di grandi eventi e con la partecipazione di tutti.

Nino Esposito